BIOCHIMICA APPLICATA

Crediti: 
8
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2022/2023
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
BIOCHIMICA (BIO/10)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Al termine dell’attività formativa relativa alla parte di corso denominata “Biochimica farmaceutica” lo studente dovrebbe essere in grado di analizzare i farmaci incontrati nel corso di Laurea da una prospettiva biochimica, sapendosi interrogare circa i bersagli molecolari della molecola, darne la corretta classificazione biochimica, prevedere eventuali effetti collaterali.

Come risultato dell’attività formativa relativa alla parte di “Tecniche biomolecolari”, lo studente dovrebbe aver acquisito conoscenze delle principali tecniche di laboratorio biochimico. Dovrebbe essere in grado di affrontare in modo critico un problema di tipo biochimico associandolo alla corretta tecnica per investigarlo. Dovrebbe inoltre essere in grado di analizzare semplici dati ottenuti mediante le tecniche affrontate e di ricavarne informazioni.

Prerequisiti

Conoscenze di Biologia, Chimica Organica e Biochimica. È consigliato il superamento dell’esame di Biochimica.

Contenuti dell'insegnamento

La prima parte del corso è incentrata sulle principali macromolecole biologiche e sulle principali vie metaboliche come bersaglio di farmaci, utilizzando esempi.
La seconda parte del corso è invece dedicata alle principali tecniche biochimiche e di biologia molecolare.

Programma esteso

Prima parte: BIOCHIMICA FARMACEUTICA
Biochimica delle macromolecole bersaglio di farmaci: aspetti generali.
• DNA come bersaglio di farmaci: Farmaci che interagiscono con il DNA.
• RNA come bersaglio di farmaci: Nucleotidi antisenso e analoghi strutturali.
• Farmaci che interagiscono con RNA ribosomiale e altri ribozimi.
RNA interference.
• Lipidi di membrana come bersaglio di farmaci.
• Proteine come bersaglio di farmaci: Enzimi; Recettori e vie di trasduzione del segnale; Proteine di trasporto transmembrana; Pompe e canali.

Seconda parte: TECNICHE BIOMOLECOLARI
Introduzione: le metodologie biochimiche;
• Tecnologia del DNA ricombinante
• Espressione di proteine ricombinanti
• Purificazione di proteine
• Tecniche elettroforetiche
• Tecniche spettroscopiche
• Cinetiche enzimatiche
• Tecniche immunochimiche
• Tecniche di blotting
• Il sequenziamento del DNA
• Cenni di proteomica

Bibliografia

Materiale didattico fornito dal docente sul sito Elly, reso disponibile settimanalmente. Il materiale didattico comprende le slides proiettate e la sitografia ivi riportata.

Testi di approfondimento:
- Biochimica e Biologia Molecolare - Principi e tecniche. A cura di Keith Wilson e John Walker. Raffaello Cortina Editore.
- Metodologie Biochimiche. A cura di Carmela Bonaccorsi di Patti, Roberto Contestabile e Martino Luigi di Salvo. Casa Editirce Ambrosiana.
- Stryer – Biochimica. A cura di Berg, Tymoczko. Zanichelli editore

Metodi didattici

Le attività didattiche saranno svolte principalmente in forma di lezioni frontali, alternate a brevi esercitazioni in aula tese all’autovalutazione dello studente. Nella parte di “tecnologie biomolecolari” saranno mostrate alcune delle strumentazioni discusse e saranno proiettati brevi filmati che ne mostrino le applicazioni in laboratorio.

Modalità verifica apprendimento

L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi previsti dal corso prevede un esame orale diviso in due parti, svolto negli appelli del calendario ufficiale d’esami.

Una parte sarà incentrata sulle principali tecniche biochimiche. Allo studente saranno anche presentati semplici problemi di tipo biochimico o dati strumentali che dovrà analizzare criticamente sulla base delle conoscenze acquisite. Sarà prioritariamente valutata l’effettiva comprensione delle tecniche presentate rispetto ad una conoscenza mnemonica.

La seconda parte riguarderà la biochimica dei bersagli farmacologici. Allo studente verrà richiesta la capacità di analizzare i vari meccanismi molecolari che sono alla base dell'azione di farmaci e di descrivere i vari esempi proposti durante il Corso.
La valutazione sarà complessiva, in scala 0-30, e terrà conto del livello di approfondimento, della capacità di applicare in modo critico le conoscenze acquisite, dell’appropriatezza del linguaggio scientifico e dell’autonomia nella discussione.